Personal Branding per Freelance Creativi! La guida di Gracian Veshi.

Se dovessi ringraziare qualcuno per essere passato dal fare il cameriere nei weekend, per arrotondare, ad essere un freelance fulltime, non c’è ombra di dubbio. Ringrazierei il mio personal brand.

Ecco perché oggi voglio condividere con te questa guida pratica e semplice per sviluppare il tuo personal brand.

Ma che cos’è il Personal Branding?

È la costruzione della percezione desiderata.

Aspetta.

Te lo spiego con parole più semplici.

Che tu lo voglia o no, le persone si fanno un’idea di te. Ora, come fanno queste persone a farsi un’idea di te se non ti conoscono? Se la fanno in base a ciò che lasci in giro online.

Una qualsiasi:

  • foto
  • frase
  • post
  • storia

Dà forma a quell’idea, a quella percezione.

Quindi, il tuo personal brand è l’idea che hanno di te.
E Il personal branding è la costruzione consapevole di quell’idea.

In pratica, facendo personal branding, decidi cosa le persone dovranno pensare di te. È manipolazione? No, tutto il contrario. È consapevolezza.

Il tuo successo dipende dalle opportunità che ti crei.

Ma come fanno le persone

  • A collaborare con te
  • A chiedere dei tuoi servizi
  • A pagarti 

Se hanno una visione distorta di chi sei? Semplicemente, non lo fanno. Se invece comprendono perfettamente cosa puoi fare per loro e sopratutto il tuo valore, allora vorranno te. E solamente te.

E quali sono gli step che dovrai intraprendere?
Ho suddiviso il processo per te in 6 Macro Step.

  • La tua storia
  • I tuo valori
  • La tua vision
  • Il tuo scopo
  • Il tuo pubblico
  • I contenuti

Te li mostro un ad uno.

La tua storia

Conosci te stesso.

Il primo step è un introspezione profonda della tua personalitàNon puoi aspettarti che le persone si facciano l’idea giusta di te se neanche tu sai chi sei. Per conoscere te tesso dovrai conoscere prima di tutto il tuo passatoNon sarai mai consapevole al 100% del tuo passato se non lo metti nero su bianco.

Capisco che può essere difficile sapere cosa scrivere e sopratutto capire da dove devi iniziare.

Quindi ti lascio 6 domande che possono esserti utili a ripercorrere la tua storia.

  • Come hai iniziato il tuo percorso?
  • Qual era il tuo obiettivo?
  • Che ostacoli hai incontrato?
  • Come li hai superati?
  • Qual è stato l’episodio significativo?
  • Che successi hai raggiunto?

Rispetta l’ordine delle domande.
Ti aiuterà a rendere la storia coinvolgente.

In futuro questa storia ti servirà a creare una relazione con il tuo pubblico.

Perché? Perché chi ti seguirà si rispecchierà nella storia. Soprattutto nell’ostacolo.

Ti percepirà come un persona reale e vulnerabile.

E non c’è nulla di più potente che ammettere di essere delle persone.
Con i propri limiti e propri difetti.

Di conseguenza se ce l’hai fatta tu, potranno farcela anche loro.
E quindi potranno rispecchiarsi in te, provare empatia.

E questo creerà relazione.

Ok, ora che sei più consapevole del tuo percorso e degli ostacoli che hai superato, dovrai individuare i tuoi valori.

Come individuare i tuoi valori?

Il vero motivo per il quale:

– ti avvicini alle persone
– le segui
– le ammiri

È che inconsciamente condividi i loro stessi valori.
Perché i valori sono nascosti dentro di te e c’è solo un modo per tirarli fuori.
Ripescando i valori che apprezzi nelle altre persone.

Come si fa?

Semplice.

Fai una lista delle persone che ammiri.
Nella vita ed online.

  • Chi sono le persone che segui assiduamente?
  • Che ti piacciono?
  • Che consideri dei mentori?

Ecco, ora chiediti, cosa ti piace realmente di loro? La semplicità, la gentilezza, la sfacciataggine? Solo così potrai scoprire i tuoi reali valori.

Perfetto.
Conosci la tua storia e i tuoi valori.

Ma nessuno è disposto a seguirti se neanche tu sai dove stai andando.

E qui entra in gioco la Vision.

Vision

Se non vuoi perdere il tuo lavoro da freelance non posizionarti in base allo strumento.
Posizionati in base alla vision.

Ti faccio un esempio.

Non posizionarti come l’esperto di Photoshop.
Posizionati come il professionista che rende il mondo più bello attraverso le immagini che crea. Ma Perché? Perché gli strumenti cambiano. Ma la Vision resta. Photoshop può sparire. Hai presente Canva? Ecco, appunto.

Ti faccio un altro esempio.

Qual è il posizionamento di Apple?

  • Smartphone
  • Computer
  • Auricolari

No. Non è lo strumento.

È la vision.
Think Different.

Ispirare le persone ad esprimere la propria creatività.

Così, anche se gli strumenti cambiano, possono continuare a vendere tutto ciò che è in linea con la loro Vision.

Ma come fai ad individuare la tua Vision?
Allora, in parole semplici, la vision è il tuo mondo ideale.

Quindi per individuarla, scava a fondo e prova a completare questa frase:
“Nel tuo campo sarebbe un mondo migliore se…”

Certo, all’inizio non sarà facile e potrà volerci un bel pò di tempo.

Ma quando sarai consapevole della tua vision il resto del lavoro ti risulterà più facile.

E allora si che potrai capire qual è il tuo scopo.

Scopo

Esistono molti modi per trovare il tuo scopo nella vita.

Il più famoso è l’Ikigai. E siccome è il più famoso immagino che già lo conosci. E nel caso non lo conoscessi, puoi trovarlo ovunque. Quindi qui non ti parlerò di Ikigai.
Ma di un metodo molto più semplice per individuare il tuo scopo legato al tuo Personal Brand.

Ricordi la vision? Il tuo mondo ideale?
Ora immagino che questo mondo ideale ancora non esiste. Giusto?
Altrimenti perché dovresti sognarlo?

E se non esiste è perché c’è qualche problema. Qualcosa che impedisce a questo mondo ideale di realizzarsi.

Indovina un poco quale sarà il tuo scopo? Risolvere questo problema attraverso le capacità, le conoscenze e gli strumenti che hai.

Ti avverto, da sol* non ce la potrai mai fare. Avrai bisogno di più persone.
Persone che dovrai trasformare per raggiungere il tuo scopo e il tuo mondo ideale.

Ok, capisco che a questo punto avrai un pò di confusione.

Così ti riporto il mio esempio per semplificarti il lavoro.

La mia Vision, il mio mondo ideale è un mondo dove i creativi vengono presi sul serio.
Il problema è che negli istituti, nei corsi, nelle accademie di design tutto insegnano tranne ad essere presi sul serio dai clienti.

E quindi i creativi vengono liquidati con “tanto ci metti 5 minuti!”.
Il mio scopo quindi è aiutare i freelance creativi a far esplodere il proprio personal brand in modo da conquistare i clienti.
Di conseguenza più persone trasformo, più freelance costruiscono il proprio personal brand, più il mondo si popola di creativi che vengono presi sul serio.

Più si realizza la Vision.

Ma quando costruisci il tuo personal brand non si tratta solo di te.

Abbiamo visto come il tuo personal brand è in realtà l’idea che le persone hanno di te.

Il tuo personal brand vive nella loro mente.

Appartiene a loro.

E quando più persone hanno più o meno la stessa idea e percezione di te, più il tuo personal brand è solido.

Ma chi sono loro?

 

Il tuo Pubblico

Sono un gruppo specifico di persone che hanno i problemi che tu puoi risolvere.
Che hanno gli stessi obiettivi e desideri.

In poche parole “chi si somiglia si piglia”.

Ora voglio che ti dimentichi del target e anche della nicchia.
Non perché non servono ma perché voglio che questa guida sia semplice.

E per rendertela semplice pensa ad un pubblico.

Perché oggi non puoi vendere i tuoi servizi se prima non hai un pubblico.

Come fai ad ottenere un pubblico?

Lo dice la parola stessa, devi pubblicare.

E saranno i tuoi contenuti a formare il tuo pubblico.Non il contrario.
Tutti ti dicono che devi trovare il tuo target, ma il target non si cerca.

Si crea.

Steve Jobs ha creato le persone che adorano la Apple.
Henry Ford ha creato le persone che vogliono un’automobile.

Dimenticati delle ricerche di mercato e dell’analisi dei competitor.

Non sei Amazon.

Sei un freelance.

Sei una persona.

E di conseguenza puoi offrire i tuoi servizi ad un ristretto numero di persone.

Magari in futuro vorrai lanciare un tuo prodotto digitale e quindi raggiungere più persone, ok.
Ma questa è un’altra storia. Ora devi concentrarti sul creare il tuo pubblico.

E per farlo avrai bisogno di una strategia di contenuti. Ed è proprio nel momento che condividerai i tuoi contenuti che inizierà a prendere forma il tuo personal brand.

Ma come si imposta una strategia di contenuti?

Allora, ti ricordi lo scopo? Ecco, prendilo e distendilo. Stressalo. Allargalo il più possibile.
Dividilo in in tanti piccoli step. Fai una lista di tutti i passaggi che servono per raggiungere lo scopo.

Ora prendi questi step e a loro volta dividili in altri micro step fino a raggiungere un limite.
Per ogni step chiediti:

  • A cosa serve?
  • Perché è importante?
  • Come si fa?

È lo stesso esercizio che ho fatto per scrivere questo articolo.

Queste domande ti aiuteranno ad articolare i pensieri e sopratutto a scrivere.
Ora che hai scritto tutta questa roba scegli una piattaforma.

In che modo sceglierai la piattaforma?

Mi linceranno per quello che ti sto per dire.

Scegli la piattaforma sulla quale ti senti più al tuo agio.

Ti piace fare brevi video? Scegli Tik Tok.
Ti piace scrivere articoli lunghi? Blogging.
– YouTube
– Instagram
– LinkedIn

Non mi interessa.
Scegli quella che fa al caso tuo.

Non complicarti la vita.
Semplificala.

Qualunque piattaforma sceglierai, la regola che dovrai seguire è una sola.
Rimani in linea con il tuo scopo.

Ma aspetta.

Lo sapevi che le piattaforme si dividono in Content Discovery e Content Consumption?

Che ci sono contenuti che funzionano di più ed altri di meno?
Che gli algoritmi cambiano e si trasformano?

Ed è proprio questo il problema online.

Una quantità infinita di informazioni disconnesse tra loro che non fanno nient’altro che farti sentire piccol*.
E che ti confondono le idee.

A cosa ti servono?

Te lo dico io.

Se non hai ancora individuato il tuo scopo.
Non ti servono proprio a nulla.

Ma io non voglio confonderti le idee.

Quindi facciamo un breve recap.

  1. Prima di tutto scrivi la tua storia, in futuro ti permetterà di creare una relazione stabile con il tuo pubblico e di distinguerti dai competitor.
  2. Individua i tuoi valori. Ci leghiamo alle persone perché condividono i nostri stessi valori e così faranno i tuoi follower con te.
  3. La Vision. All’inizio non seguiranno te ma la tua visione di mondo. E nessuno è disposto a seguirti se neanche tu sai dove stai andando.
  4. Il tuo scopo. Il mondo che sogni ancora non esiste perché ci sono dei problemi. Il tuo scopo è risolvere questi problemi.
  5. Il tuo pubblico. Un gruppo specifico di persone che hanno i problemi che tu puoi risolvere.
  6. Contenuti. Suddividi il tuo scopo in step e scegli la piattaforma dove pubblicarli.Ora che hai scelto la piattaforma, padroneggiala.

Non spostarti su altre piattaforme fino a che non avrai raggiunto il tuo obiettivo.

E qual è il tuo obiettivo? Dovrebbe essere lo stesso per tutti i freelance.

Posizionamento

Ti sei posizionato quando le persone conoscono il tuo nome, lo associano alla tua storia e ai tuoi contenuti.

Quando sanno perfettamente

  • Chi sei
  • Cosa fai
  • Per chi lo fai
  • Perché lo fai.

Quando le persone che ammiri vogliono collaborare con te. Insomma, quando quell’idea che le persone hanno di te è ormai una lampadina luminosa nella loro testa.
Solo ora puoi decidere di spostarti. E per spostarti non dovrai fare altro che riciclare i tuoi contenuti e adattarli agli strumenti.

E all’inizio, gli strumenti migliori per farlo sono 2.

Newsletter e Blog.

Perché?

Perché a differenza dei social il rapporto è più intimo.

Se in questo momento scorri lo schermo verso l’alto o verso il basso, siamo sempre solo io e te.

E tra me e te si sta instaurando un rapporto diverso rispetto a quello che abbiamo su Instagram ad esempio.
E la tua idea di me si fa sempre più forte.

Mentre su qualsiasi social. Se scorri verso l’alto o verso il basso, ci sarà il contenuto di un’altra persona. E con la soglia dell’attenzione sempre più bassa è facile perderti.

Se dovessi fare una classifica personale metterei

  • al 3° posto | il Blog
  • al 2° posto | la Newsletter

La newsletter al secondo posto perché le persone che leggono la tua newsletter hanno deciso di ricevere le tue email sul proprio indirizzo privato.

E al primo posto?

Al primo posto, lo strumento più sottovalutato di tutti. Se con il Blog e la Newsletter il rapporto è intimo. Qui diventa profondo, spirituale, segreto.

Lo strumento del quale ti sto parlando è il Podcast.

Pensaci.

Potrai accompagnare il tuo pubblico durante le attività quotidiane. A differenza degli schermi possono ascoltarti mentre guidano.
Mentre fanno le faccende. Prima di andare a dormire.

La voce è più potente della scrittura.
È una parte distintiva della tua persona.

Infine

Ricorda che i clienti ti vedono. E ciò che vedono influenza la percezione e le azioni che compiranno nei tuoi confronti.

Cosa voglio dire con questo? Che non potrai fare a meno di aumentare il valore percepito della tua immagine online.

Come si fa?

In due modi.

1 Book Fotografico.
Non improvvisare, rivolgiti a un fotografo e sceglilo con cura.
Non dovranno semplicemente essere delle belle foto.
Dovranno trasmettere in un colpo d’occhio la tua personalità e i tuoi valori.

2 Identità Visiva.
Oltre alle tue foto, i tuoi clienti ti giudicheranno inconsciamente in base al design dei tuoi contenuti.
E anche qui valgono le stesse regole del book.

Conclusione

Sai che quello che hai appena letto non è tutto?
Che costruire un personal brand è un processo lungo e complesso con strategie differenti a seconda dei tuoi obiettivi?

Perché te lo sto dicendo?

Perché non credo alle guide definitive.

Semplicemente perché tu e il mondo che ti gira intorno non siete definitivi. Siete mutevoli e unici. Si, io sono unico.

Tu sei unic*.

Quindi quello che ti chiedo è che se in questo articolo hai trovato anche una sola singola idea che ti ha fatto accendere la lampadina, prendila e lavoraci su.

Rendila unica.

A presto!
💣 Gracian

 

6 commenti

  1. Sei veramente unico, sincero e molto esplicito. Quello che mi hai detto mi fa capire che ho molto lavoro da fare. Mai mi è stato così chiaro il concetto di come sviluppare il mio personal brand. Non sono arrivata a capire tutto di me e di ciò che servirà alla mia crescita professionale, ma ti seguirò passo dopo passo per aiutarmi. Grazie. 🙏🏻 Valeria

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