È tutto finto!

Nei primi sei anni di vita, i bambini assorbono schemi cognitivi che poi diventano modelli comportamentali.

E tutto questo, in maniera completamente incoscia.

Perché dai 2 ai 6 anni, viviamo in una frequenza tra i 4 e 7,5 hertz, una frequenza che corrisponde agli stati immaginativi, di ipnosi e fase di sonno REM.

Ps.  oggi da persona adulta vivi qualcosa di simile quando usi lo smartphone, tipo ora 😬

Tutto quello che vedi, ascolti, impari, praticamente si stampa nel tuo inconscio senza filtri, senza la tua volontà e li rimane, per tutta la vita.

Tra queste cose, i cartoni animati giocano un grande ruolo.

Plasmando per sempre la visione di mondo dei bambini e di conseguenza, delle persone.

È negativo? È positivo?
È semplicemente un fatto.

Ma perché ti racconto questo?

Perché il caso ha voluto che per ben 31 anni non abbia mai guardato un film Disney.

Lo so, sembra impossibile.
Ma è un caso.

Forse perché è qualcosa che ci trasmettono i genitori e mia mamma in Albania non sapeva nemmeno cosa fosse la Disney.

Forse perché quando da piccolo ne sentivo parlare o magari c’è era proprio un film Disney in TV (in TV, possibile? Boh) non ho mai sentito il desiderio di guardarlo.

E poi crescendo dicevo :”Vabbè, ma ora che senso ha?”
Fatto sta che sono cresciuto con i Simpson.

E ora che ci penso, capisco perché avevo una fionda ed uno skateboard e ho sempre sognato la casa sull’albero, giuro sulla mia vita che ci sto riflettendo proprio ora che sto scrivendo questo articolo.

Mi sono alzato dalla scrivania e ho appena raccontato a Michela questa associazione che ho fatto, assurdo 😅

Rieccomi qui.

Non so se hai seguito le storie Instagram, ho parlato delle 5 curiosità che non sai di me e tra queste, il fatto che io non abbia mai visto un cartone della Disney fino all’anno scorso, ha sconvolto la maggiorparte delle persone che mi seguono.

Non solo, mi sono arrivati messaggi davvero molto interessanti ed accaniti che sottolineano la Brand Loyalty, il potere dello Storytelling, del Posizionamento e dei Valori.

Qualche esempio tra tanti.

Ma prima ti anticipo in mia difesa che conosco la storia di Walt Disney.

Ne ho recuperati un sacco a Gennaio durante la mia bronchite.

E per farmi perdonare ti lascio anche una risorsa che adorerai

“Come guardare un cartone animato.”

Di Riccardo Falcinelli
C’è tutto dentro, Art Direction, Fotografia, Storytelling, Forma, Regia….

Ma torniamo a noi.

Aver visto oggi i cartoni Disney e anche quelli della Pixar che, ti prego non linciarmi, sono diventati i miei preferiti, è stato molto meglio che averli visti da piccolo.

Perché c’è uno sguardo maturo che nel frattempo analizza diversi punti.

E ho toccato con mano come la maggior parte della mia generazione viva secondo i Valori dei classici Disney e come sta cambiando ora la narrazione per le generazioni future.

Oggi, tutti i protagonisti si sentono soli e alla fine scoprono che avevano bisogno del gruppo/famiglia.

Non sono speciali e vengono apprezzati per le proprie differenze come singoli individui all’interno di un gruppo.

Completamente l’opposto della narrazione della mia generazione dove c’è era un protagonista sempre destinato a diventare qualcosa di grande, che andava contro il volere della famiglia, e poi si riconciliava.

Questo è lampante sopratutto nelle seconde edizioni, tipo “Space Jam 2”.
(Vedi il primo e poi il secondo e mi racconti)

Perché ti sto dicendo questo?

Perché ogni volta che cambiano le generazioni, la storia rimane la stessa, ma i valori vengono completamente stravolti.

Quale sarà il pericolo più grande per le generazioni future?

La solitudine.

Più tecnologia porta più solitudine.

E nel futuro per avere “successo” dovrai essere te stesso e concentrarti sui tuoi punti di forza (personal branding) perché non sei destinato a diventare il Re della Savana (ogni riferimento è puramente casuale).

E questo è semplicemente il risultato delle scontro tra due ideologie.

Dividerò in modo semplicistico il ‘900 in tre fasi per esporre il mio concetto.

👇

La prima Fase

“Tu fai parte di un gruppo”

L’unione fa la forza, A Noi!

Epoca in cui la maggioranza “voleva” servire l’ideologia, la patria, altrimenti chi ci va in guerra?


La seconda Fase

“L’individuo sopra il gruppo”

Tu sei unic*, dimostralo in tutti i modi.
Soprattutto acquistando, altrimenti come si mantiene questo sistema capitalista?


La storia si può ripetere, c’è sempre un rischio totalitario quando il gruppo è sopra l’individuo.

Ma abbiamo anche visto che quando l’individuo è più importante del gruppo si crea una società di Egoisti e Narcisisti che poi si auto distruggono.

Basti pensare a tutte le star nate nella seconda fase e alla fine che hanno fatto, e chi non diventa una star ha una vita triste.

Le persone hanno bisogno del gruppo.

E qui arriva la terza fase.

La terza fase – la nostra.

“Gruppo ed individuo in sintonia”

Di solito nella storia si scontrano due fasi, una bianca ed una nera e il risultato è la grigia.
E il prezzo da pagare sono le continue tensioni per mantenere l’equilibrio.

Oggi ci siamo resi conto che siamo tutti uguali e tutti diversi allo stesso tempo.

Oddio ma alla fine il discorso Disney di Brand Loyalty, Storytelling etc che fine ha fatto?

Non lo so 😅

Ci farò una parte 2

Comunque ho adorato il Re Leone ❤️
A quasi 32 anni, ha tutto un altro sapore 😁

A presto!
Gracian💣

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