I 3 Mindset per il tuo successo

Non so tu come la pensi ma se esistesse un modo per vivere una vita più serena, raggiungere gli obiettivi ed essere soddisfatti di se stessi, sicuramente vorresti conoscerlo.

E tutti i metodi che ho studiato per raggiungere “il successo” (inteso come successo soggettivo secondo parametri personali) hanno tutti un punto in comune, il Mindset.

Mi rendo conto sempre di più che parte tutto dalla tua testa e dalle storie che racconti a te stess*
Chi dice che non è vero, guarda caso, si racconta proprio l’opposto.

Frasi come: “Nel mio caso è diverso perché i miei clienti non hanno budget”
Le ho sentite dire sempre da chi ha prezzi bassi.

Me compreso, sia chiaro.

Ero uno di quelli che pensava che le lezioni sul mindset fossero fuffa.
Invece si trattava solo di una mia ignoranza nei confronti dell’argomento.

Oggi mi dico, ma se il mindset è un’insieme di modelli mentali per affrontare una situazione, come può essere fuffa?

Se quello che pensi influenza i tuoi comportamenti, come può essere fuffa?

Tutto parte dal pensiero.

La macchina che guidi, il cellulare dal quale leggi questa email, internet, erano tutti pensieri nella testa delle persone che si sono trasformati in azioni e beni tangibili.

Tutto ciò che l’essere umano ha creato, era in origine un pensiero.

Il problema è che la maggiorate delle persone, quando si parla di mindset o di lavorare sul pensiero, pensa che si tratta di pronunciare frasi davanti allo specchio.

Invece è una delle attività più pratiche che abbia mai svolto.

Lavorare sul mindset ti permette di evolvere come persona in qualsiasi aspetto della tua vita.

E in questo articolo voglio condividere con te 3 Mindset che mi hanno aiutato a raggiungere i miei obiettivi.
Sono semplici e potenti allo stesso tempo.

Fanne tesoro.

1. Non pensare

È il primo mindset, ed è il più difficile e potente di tutti.
Ti ho appena detto che parte tutto dal pensiero e ora ti dico di non pensare.

Si, proprio così.

Perché per pensare bene, la mente deve essere sgombra, pulita, in ordine.

E oggi è difficilissimo avere una mente lucida e concentrata con tutte le distrazioni che ti circondano.

Il problema è che pensare continuamente ti fa credere di star facendo qualcosa quando in realtà stai solo pensando.

Una delle cose più potenti che puoi fare è: non pensare.

Pensare non è difficile, alla fine è un’azione involontaria e spesso ti blocca dal fare.

Pensare bene è difficile.

Ma prova a non pensare, cavolo, è impossibile!

Ci sono continuamente vocine nelle tua testa che vanno e vengono senza il tuo controllo.

Ci dicono che siamo individui.

Ma un individuo non avrebbe dubbi su cosa pensare e quale scelta prendere.

Invece noi abbiamo mille dubbi.

Quale maglia acquisto? La gialla o la blu?

Quale corso? Quale social?

E oltre ai dubbi, i pensieri scorrono, anche quelli che non hanno nulla a che fare con la scelta che devi prendere.

Quindi no. Non siamo individui.

Minimo minimo, siamo bi-vidui.
Perché per ogni situazione ci sono due parti di noi in conflitto tra loro su quale decisione prendere.

Appurato che non sei un individuo, e che ci sono diverse opzioni dentro di te, allora come puoi capire cosa fare davanti ad una decisione?

Ti dico come ho fatto io.

Ho smesso di pensare ed ho iniziato a fare.

Se dovessi non pensare senza fare non ci riuscirei, non sono ancora un Monaco Shaolin.

Ma se fai, se ti butti a capofitto in un’attività, in modo presente, allora ecco che la tua mente si svuota.

E quello che mi capita quando vado a nuotare.
Ci sono solo io e l’acqua.

In quella piscina ciò che conta è la prossima bracciata e nient’altro.

E quando ho finito, sono pronto a scegliere, sono pronto a prendere la mia decisione.
Come? Grazie al secondo mindset.

2. Intuito

“Coltiva e fidati dell’intuito”
Cit. Naval Ravikant

Dentro di te sai qual è la scelta giusta e qual è la verità, solo che dentro di te non ci sei mai andato.

E te lo sta dicendo la persona più razionale sulla faccia della terra.

Guardando a ritroso le scelte migliori che ho preso erano tutte scelte dettate dall’intuito.

Le scelte peggiori che ho preso erano tutte scelte dettate dalla società.
Per società intendo tutte le persone vicino a noi, gli amici, la famiglia, il quartiere/paese.

Persone che ti consigliano cosa è meglio o peggio fare secondo la loro visione di mondo dettata a loro volta dalla società.

Sono veramente poche le persone che seguono l’intuito e di solito hanno successo.

Ma dobbiamo mettere in chiaro cos’è l’intuito.

“È la comprensione immediata grazie alla somma delle esperienze.”

Cit. Me

Esempio, un aborigeno che vive nella giungla da 30 anni, saprà se dietro ad un cespuglio si nasconde un serpente perché quella situazione si sarà presentata talmente tante volte che il suo cervello in un attimo riesce a collegare i puntini (un determinato odore nell’aria, una specifica temperatura, la presenza di una vegetazione particolare, il suono di un animale che di solito si trova in quel tipo di cespuglio etc…) tutte queste cose insieme gli fanno intuire che lì c’è un serpente e avrà ragione 9 volte su 10.

E la prova schiacciante è che io e te siamo qui, perché se quell’intuito non si fosse sviluppato non saremmo sopravvissuti.

E questo si ricollega al concetto del “Non pensare, agisci”.

Se agisci, se fai, crei esperienza che poi va a formare l’intuito.

L’intuito di chi ha esperienza è migliore del ragionamento di chi non ha esperienza.

E sai qual è il bello?

Che quello che studi, quindi le scelte non dettate dall’intuito ma dallo studio e dal ragionamento, erano in origine esperienze ed intuito.

Mi spiego meglio che qui il discorso può farsi contorto.

È l’esperienza della mela caduta in testa ad Isaac Newton, collegata al suo intuito che gli ha fatto scoprire la forza di gravità che oggi studiamo.

Essere e fare esperienza sono la vera realtà.

Poi si affina l’intuito tramite l’esperienza, si divide il tutto in schemi ed etichette comprensibili per tramandarla ed ecco che nasce la cultura e la conoscenza che possiamo studiare.

Spero che sia abbastanza chiaro 😅

Il punto è:
Impegnati in una singola attività al 100% per molto tempo e svilupperai l’intuito che ti porterà a fare scelte di successo.

3. Togli l’attrito

La terza non ha a che vedere molto con il mindset.
Ma ho preferito parlare di Mindset perché è il fulcro del discorso.

Che significa togliere l’attrito?

Ora che agisci di più e rimugini di meno e stai sviluppando l’intuito, hai bisogno di farlo nel modo più semplice possibile, senza barriere, senza frizioni.

Se ad esempio la prossima azione che ti avvicina al tuo obiettivo, è quella di realizzare un video per YouTube, allora elimina tutto ciò che può rallentarti.

Prepara un angolo con la luce giusta alla giusta angolazione, il microfono, la video camera, etc…

Devi solo premere Rec.

Rendi semplice passare all’azione perché pensare sarà facilissimo, ma agire è l’unica cosa reale che conta.

Poi ci sono cose come la scelta di un partner, la scelta del luogo in cui vivere, la scelta della propria professione, ecco su queste cose è meglio pensare a lungo, anche per un paio d’anni.

Quello che vedo spesso invece è che le persone pensano 3 ore prima di pubblicare un post ma neanche un minuto a scegliere il luogo dove vivere, ci si trovano e basta, trasportate dagli eventi.

Ma questo forse è un’altro discorso, e ne parleremo un’altra volta.

A presto!
Gracian 💣

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