La Zebra con il C*lo Rosso!

Oggi ti racconto tutto ciò che c’è da sapere sugli esseri umani, sul successo e sul Personal Branding.

E per farlo ti racconterò “la storia della zebra con il c*lo rosso”.

Allora, le zebre sono a strisce bianche e nere.
E fino a qua, ci siamo.
Molti dicono che è per mimetizzarsi.
Mmmm, bianco e nero nella savana?
Non mi sembra un’ottima idea.

Ok, non è per mimetizzarsi.

E quindi?
E quindi andiamo a vedere cosa ha fatto un biologo per scoprirlo.
Il nostro biologo parte per l’Africa, alla scoperta di quest’affascinante animale a strisce. Arriva nel luogo di ritrovo delle zebre.
Binocolo, carta e penna. E subito al lavoro.

Inizia a scrutare il branco.

Mentre le studia, perde di vista la zebra sulla quale si era concentrato.
Cavolo! Sono tutte uguali!

Ma va?

Ogni volta che abbassa lo sguardo, lo rialza e si ritrova punto e d’accapo. La mimetizzazione funziona.
Ma nei confronti del branco.

Allora il genio del nostro biologo, prende una bella Jeep.
Un secchio di vernice.
Un pennello abbastanza grande.
E va a dipingere un bel cerchio rosso sul sedere della zebra.

Ah, adesso la riconosco la mia zebra.

Non fa neanche in tempo a prendere la jeep per allontanarsi e scrivere appunti sulla zebra che…

Il leone se la mangia!
Fine dell’aneddoto.

Proprio così, senza pensarci 2 volte.
Dritto sulla zebra col sedere rosso. I leoni sono furbi. I predatori sono furbi.

Devono identificare la zebra prima di organizzare la caccia.
Altrimenti, se si accaniscono sull’intero branco, sarà molto più difficile.

E quindi qual è la lezione?
La lezione che la natura ci impone?

Mantieni le tue strisce bianche e nere come le altre zebre così il leone non ti mangia.

E noi facciamo lo stesso.
Pensaci.

Le persone si mimetizzano nel branco.
Il branco ti protegge, più sei nel mezzo e ti mimetizzi e più sarai protetto.

Gracian ma le persone vogliono il successo!

Beh, i dati sulla percentuale delle persone che hanno successo sembrano dire il contrario.
Le persone vogliono sentirsi al sicuro.

Le persone dicono che vogliono essere felici. E quindi io e te ci immaginiamo che vogliono essere entusiaste e sorridenti.

No.

Quello che intendono in realtà è:
Non voglio soffrire di preoccupazione e di ansia.
Quindi quello che vogliono è la sicurezza di una stabilità emotiva.
In 2 parole, evitare la sofferenza.

E uno dei modi per evitare la sofferenza è:
Evitare che il leone ti punti. E per farlo ti camuffi nel branco. È pericoloso uscire dal branco.

Potresti avere successo se esci dal branco. Ma potresti anche essere attaccato.

E che c’entra il Personal Branding?

Per rimanere in tema, fare Personal Branding significa dipingerti un grande cerchio rosso sul sedere.
Ma il tuo lato biologico e psicologico andrà sempre contro questa scelta.

Qualcosa ti frenerà.

La paura ancestrale di essere aggredit* ti irrigidisce.
E cerca mille scuse e scorciatoie per non farti spuntare fuori dal branco.

Creare contenuti è come avere un cerchio rosso sul sedere anzi sulla fronte.
Avrai sempre la sensazione che qualcuno sarà pronto a “premere il grilletto”.

Ma quale può essere la soluzione a questa paura?
Capovolgere questa storia. Seguimi.

Siamo pieni di limitazioni, bias cognitivi e tanti altri preconcetti e sistemi di difesa evoluzionistici che ci portiamo dietro.
Anche in un ambiente dove tutto ciò non è richiesto.

Se scendi per strada non c’è nessun leone. Se crei contenuti non c’è nessun cecchino.
E il massimo che ti può succedere è ricevere qualche critica da chi si camuffa bene nel branco.

Siamo nel pieno di una recessione economica.
È questo il pericolo più grande.

E come si sopravvive ad una recessione economica?
Diventando la prima scelta nel mercato.

Nel tuo mercato.

E come puoi diventare la prima scelta nel tuo mercato?
Dipingendoti un bel cerchio rosso sul sedere.

Il Personal Branding è la tua assicurazione sulla vita. 
Tutte le altre zebre verranno mangiate.

A presto!
💣 Gracian

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